Instagram icon Contattami
Spunta la casella per proseguire

Betto Alice
127

SUDAFRICA 2020 – Il paradiso dei triatleti

Ho iniziato il nuovo decennio allenandomi tra i paesaggi mozzafiato del Sud Africa. È già il secondo anno che torno in questo luogo meraviglioso.

Come base del mio Training Camp ho scelto Stellenbosch, su consiglio di molti Triatleti che ci sono stati prima di me. Questo luogo offre svariati percorsi sterrati dove correre e andare in mtb, strutture molto attrezzate e ben gestite per atleti di varie discipline, infatti è comune ritrovarsi faccia a faccia con atleti di altissimo livello internazionale. Inoltre l’università attira moltissimo ragazzi e sportivi. Di certo non ci si sente mai soli!

Infatti io soffrirei all’idea di stare in luoghi isolati, come se fossi in clausura. Per questo motivo vado sempre alla ricerca del giusto compromesso tra le due facce di Alice che insieme si completano. 

A Stellenbosch si ha la fortuna di avere un importante centro sportivo, Coetzenburg, che si trova in un’area verdissima della città, vicino ad un torrente ed alle pendice delle montagne. Ci si allena circondati da un paesaggio stupendo.

Cape Point, South Africa. One of the most beautiful landscape I have ever seen on my bike.

A pochi chilometri dal centro sportivo si trova la Jonkershoek Natural Reserve, dove è possibile fare varie escursioni in Mtb e a piedi.

Il mio trail preferito però l’ho trovato vicinissimo alla piscina e alla pista di atletica, un sentiero ben battuto lungo il torrente, coperto dagli alberi al riparo dal sole che durante la bella stagione scalda oltre i 30 gradi. La comodità di avere tutte le strutture così vicine una all’altra consente, soprattutto ad un triatleta, di ottimizzare i tempi tra uno sport e l’altro. 

Infatti dopo aver corso, il più delle volte al mattino presto dato il caldo, entravo direttamente in palestra per una seduta specifica di forza oppure solamente per fare stretching. Mentre altre volte affiancavo alla corsa l’allenamento di nuoto. Avere tutto a portata di mano ma allo stesso tempo vicino al centro città consente di allenarsi al meglio, ma allo stesso tempo concedersi un momento di svago.

A Stellenbosch non ci si annoia di certo, l’atmosfera che si respira è unica ma allo stesso tempo familiare, pur essendo così lontana dall’Italia.

Ristorantini, winery, boutique, sculture di artisti locali, musica africana arricchiscono i vicoli di questa magica cittadina

Per non parlare dei Picnic all’interno delle vineyards, immense tenute di vigneti che circondano lussuose case coloniche dove poter degustare buon vino e ottimo cibo, oppure farsi preparare un ricco cestino e gustarlo comodamente seduti su un soffice prato tagliato all’inglese. Boschendal farm estate è in assoluto la mia preferita, non ho mai visto una tenuta così sconfinata e tramonti così dorati, dall’interno si osservano le montagne così da vicino che pare di poterle toccare. L’esperienza che si vive in un luogo così ti resta nel cuore e nella memoria, tanto che quest’anno ritornando dal viaggio ho provato una strana sensazione di malinconia e nostalgia, sarà il Mal d’Africa?